Un po’ di storia
23 Gennaio 2017
Dove mangiare
14 Marzo 2017

Il nostro itinerario

san-gimignano-cosa-vedere

Nel centro di San Gimignano

Avete due o tre giorni da dedicare per una gita fuori porta?

B&B Il Fienile vi suggerisce degli itinerari per visitare al meglio San Gimignano

Cosa vedere in un giorno

Per vedere tutte le meraviglie di questo borgo, consigliamo di avere un po’ più di tempo a disposizione, anche per soffermarsi a gustare dei dettagli che ogni scorcio ed ogni vicolo propone.

Se il vostro tempo a disposizione è per esempio un fine settimana, vi consigliamo di arrivare al B&B Il Fienile nel primo pomeriggio oppure verso l’ora di pranzo, effettuare il check in, rilassarvi, parcheggiare tranquillamente la vostra auto presso la nostra struttura e raggiungere a piedi il paese.
Passeggiare nel pomeriggio nelle vie di San Gimignano vi offrirà un’atmosfera molto suggestiva, le ombre, le luci che illuminano i vicoletti cambiano ogni minuto.

Percorrete 200 metri sulla Via Vecchia, la strada dove si trova il B&B Il Fienile, la vecchia strada Francigena, da dove potrete già godere di un paesaggio fantastico.
Arrivate alla prima porta del paese: Porta San Giovanni, il primo ingresso. Proseguite verso tutta la via San Giovanni che vi condurrà alla prima piazza: Piazza della Cisterna. Piazza della Cisterna era destinata al mercato ed a palcoscenico per feste e tornei, la sua sistemazione attuale risale al Duecento e prende il nome dalla sottostante cisterna per l’acqua creata nel 1287.

Particolare attenzione richiede la Torre del Diavolo, una delle 14 torri di San Gimignano; il nome deriverebbe, secondo la leggenda, dalla prodigiosa sopraelevazione che il proprietario avrebbe un giorno constatato con sorpresa di ritorno da un viaggio. Si narra che l’opera sarebbe stata ritenuta un artificio del Demonio che, dopo un patto con il Signore proprietario della Torre abbia “evidenziato” la sua presenza disegnando un simbolo simile ad un forcone sulle mura della torre stessa.

Pochi metri più avanti proseguendo la via confluirà nella seconda Piazza, la più grande: Piazza del Duomo.
Questo è il cuore di San Gimignano. In questa piazza si ergono diversi monumenti importanti come La Torre Grossa, La Collegiata di Santa Maria Assunta.
La Torre Grossa è la torre più alta, che anche nel medioevo, non poteva assolutamente essere superata in altezza da altre torri. Alta 54 metri risale al XIV secolo e potete visitarla salendo un bel po’ di scalini, inutile spiegare a parole il panorama che si può gustare da lassù.
La Chiesa del Duomo o Collegiata di Santa Maria Assunta è stata eretta forse nel 1056, abbiamo sicuramente notizie che è stata consacrata nel 1148. Al suo interno, tutte le pareti e le volte sono ricoperte di affreschi realizzati da vari artisti, principalmente da Lippo Memmi e Bartolo di Fredi. Nel corso della prima e seconda guerra mondiale la chiesa ed i suoi affreschi subirono notevoli danni, riparati da ripetute campagne di restauri successivamente.

Proseguendo il nostro itinerario arriviamo alla terza piazza: Piazza delle Erbe con vista sulle Torri Gemelle che danno al nome di San Gimignano la “New York del medioevo”.

La passeggiata a questo punto può proseguire verso l’altra parte del paese: l’altra principale via San Matteo fino la piazza e la Chiesa di Sant’Agostino
oppure verso la Rocca di Montestaffoli, la parte più alta del paese da dove è possibile vedere le vecchie mura di cinta che difendevano la città di San Gimignano

A questo punto probabilmente la vostra giornata è terminata…quindi non vi resta che fare un’ottima cena presso uno dei Ristoranti che consigliamo, fare due passi nel centro di notte e magari assaggiare il famoso gelato della Gelateria Dondoli in Piazza della Cisterna sulle scalette di Piazza del Duomo.

Per chi ha più tempo, magari tutto il giorno seguente, consigliamo di perdersi nei vicolini più piccoli. Diciamo sempre sempre ai nostri clienti di non aver paura, non aver timore di perdersi, San Gimignano è un paese molto piccolo e tutto è davvero circoscritto.
Cercate la Casa di Santa Fina, patrona di San Gimignano insieme al santo che le da il nome. Visitate il Museo San Gimignano 1300 per capire come era veramente San Gimignano nel medioevo oppure entrate nella Torre e Casa Campatelli per visitare una dimora alto-borghese dell’Ottocento, la casa ricostruisce e racconta le vicende di una tipica famiglia toscana e di una società di altri tempi.

 

 

Leggi la Normativa sulla privacy